lunedì 15 ottobre 2012

Da domani il sequel di Dallas su Canale 5
La serie TNT in anteprima assoluta su un canale free.

Corri a casa in tutta fretta, c'è JR che ti aspetta. I più “anziani” sanno ormai di cosa sto parlando, ma anche i più giovani che di Dallas hanno solo sentito parlare conoscono ormai il famoso serial americano andato in onda sulla CBS dal 1978 al 1991. Questo grazie al sequel – non chiamatelo reboot, né tantomeno spinoff – che la TNT ha programmato questa estate e che ha ottenuto sin da subito un’ottima risposta da parte del pubblico americano.

Adesso a mettere i 10 episodi della prima stagione di Dallas tra i suoi colpi migliori è proprio Mediaset che, dopo l’insana decisione di abbandonare la prima tv free dell’ottava stagione di Grey’s Anatomy, cedendola a La7, decide di mandare in anteprima assoluta (senza neanche il passaggio su uno dei canali pay di Mediaset Premium) il sequel proprio su Canale 5.  

Dallas arriverà nello slot del prime time del martedì sera, a partire da domani, 16 Ottobre (e a seguire sempre ogni martedì, 2 episodi per cinque serate).

Leggiamo, dopo il salto, il comunicato dell’Ufficio Stampa Mediaset.

DALLAS SU CANALE 5, DAL 16 OTTOBRE, IN PRIMA SERATA


Dallas non è una città.
         Non è un luogo. Non è un punto sulla cartina geografica. Non è negli Stati Uniti, non si trova in Texas...Dallas è nel mito. E' passata in tv e forse non ci è mai uscita. E' eterna come Roma, in un certo senso. E' stata immortalata nell'immaginario da una serie tv che ora, nelle ricerche su Wikipedia, la precede come luogo geografico.
         Dallas non è in un posto. E' ovunque. E' più attuale che mai. E' dentro noi spettatori di ieri e di oggi...

         Giù lo Stetson!
         Dall'autunno (al momento in previsione ad ottobre) Canale 5 trasmette, in esclusiva e in prima serata, l'acclamato sequel di "DALLAS" già evento e trionfatore d'ascolti in patria.

         Trentacinque anni dopo la serie originale, Southfork non è cambiata poi tanto. Almeno all'apparenza. Quantomeno guardando l'imponente magione degli Ewing dall'esterno. Ma dentro, se si oltrepassa il cancello del ranch più famoso dell'immaginario, nuovi intrighi di potere e nuovi scandali familiari serpeggiano tra il salotto, la piscina e le camere da letto. E poi lei: la meno aspettata, la più temuta. La crisi economica che bussa alla porta di una delle famiglie più potenti del piccolo schermo. E come se non bastasse, anche il cancro, la malattia che non guarda in faccia a nessuno e neanche nel portafogli...

         Gli eredi di J.R. (Larry Hagman), con le rughe come tacche dei rivali fatti fuori, scalpitano. A cominciare da John Ross (Josh Henderson), il figlio di J.R. e Sue Ellen (Linda Gray) che intende ereditare il potere della famiglia Ewing rinnovando il primato nel mercato petrolifero. Al J.R. Jr. si contrappone Christopher (Jesse Metcalfe), il figlio adottato di Bobby (Patrick Duffy) che vuole invece smarcarsi dal business petrolifero investendo in energie alternative sospinto dalla fidanzata intraprendente Rebecca Sutter (Julie Gonzalo), intenzionata a entrare a far parte degli Ewing con tutti i mezzi. Completano il quadretto di Southfork: l'ambiziosa Elena Ramos (Jordana Brewster), fidanzata di John Ross ma ex fiamma di Christopher, figlia del cuoco degli Ewing destinata a dar vita ad uno dei triangoli più hot delle ultimi stagioni seriali; Ann (Brenda Strong), l'attuale moglie, la terza, di Bobby, la quale tende invano di mettere pace in famiglia...

         La serie ha ottenuto in America ascolti eccezionali (7 milioni di spettatori di media: audience record per il canale via cavo TNT per una serie al debutto), con tanto di rinnovo anticipato per la seconda stagione e critiche eccellenti, oltre che una doppia copertina della bibbia "Tv Guide" (una ritraente il clan familiare di J.R. e una quello di Bobby).
         Se "Entertainment Weekly" ha scritto che "si tratta di un prodotto solidamente costruito tra dialoghi efficaci e colpi di scena", "Variety" ha sentenziato senza mezzi termini che "il serial è come dovrebbe essere, raggiunge un livello superiore a quanto ci si potrebbe aspettare da un sequel", mentre il "Washington Post" ha chiosato che "è un omaggio rispettoso e soddisfacente del passato con l'occhio lungo sulla nuova generazione di giovani J.R. in tempo di crisi, oltre a riprendersi lo scettro televisivo dopo i vari emuli quali 'Revenge' e 'Desperate Housewives'".
         Aldilà dei plausi, all'epoca del debutto americano si è registrato l'inaspettato Trend Topic su Twitter (#Dallas) per una serie con 35 anni alle spalle, mentre dal punto di vista metalinguistico più di un addetto ai lavori ha segnalato il passaggio simbolico di testimone con "Desperate Housewives": non è forse un caso che ben tre interpreti principali - Brenda Strong, Jesse Metcalfe e Josh Henderson - abbiano preso parte al telefilm conclusosi proprio mentre il nuovo "DALLAS" debuttava.

         Cynthia Cidre - segnalata da "Variety" quale "deus ex machina del successo miracoloso del nuovo 'DALLAS'" - e Michael M. Robin sono i produttivi esecutivi del serial.
         Tra i volti storici della serie del 1978 ritornano a Southfork Charlene Tilton (ancora nei panni di Lucy Barnes), Ken Kerchavel (Cliff Barnes) e Steve Kanaly (Ray Krebbs). Rob Cairns compone la colonna sonora tranne il tema musicale originale firmato ai suoi tempi da Jerrold Immel. Le riprese sono avvenute in Texas, tra Dallas, Plano e Parker (dove si trova il "vero" Southfork).

         E per meglio conoscere segreti e retroscena di Southfork, QuiMediaset.it ha preparato oltre 20 curiosità per ritornare a "DALLAS" come se il tempo non fosse mai trascorso...
(Link: http://www.mediaset.it/quimediaset/rubriche/rubrica_727.shtml).


"Una cosa mi ha insegnato mio padre J.R.: spera nel meglio ma preparati al peggio".
(John Ross)

"Dobbiamo recuperare il tempo perduto...".
(J.R.)

E per chi volesse saperne di più, a seguire la scheda tratta dal "Dizionario dei Telefilm" (Garzanti) di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, della serie originale del 1978.

DALLAS
Titolo originale: Dallas
Con: Larry Hagman, Patrick Duffy, Victoria Principal, Jim Davis, Barbara Bel Geddes, Linda Gray, Charlene Tilton, Steve Kanalay, Ken Kercheval, David Wayne, Mary Crosby, Morgan Brittany
Produzione: Usa, 1978, drammatico, colore (357/60'; 4/90')
CULT
E’ tra i dieci programmi televisivi piu’ visti di tutti i tempi, il primo serial a conquistare il prime-time americano dopo l’exploit degli intrighi di Peyton Place, la seconda serie drammatica - dopo Marcus Welby - a raggiungere la vetta degli ascolti a “stelle e strisce” (stagione 1980-1981): il feuilletton creato da David Jacobs, in onda per la prima volta sulla CBS il 2 aprile 1978, doveva durare solo 5 settimane. Ma in quegli anni il Texas stava vivendo il suo boom economico grazie al prezzo del petrolio alle stelle e cosi’ la saga texana prese piede. “Abbiamo creato una realta’ fittizia - ha spiegato il produttore Leonard Katzman - dove l’unica verita’ e’ quella del petrolio e delle sue leggi”. Al centro delle vicende ruotano l’impero della Ewing Oil e, soprattutto, le malefatte del suo spietato erede: J.R. (iniziali di John Ross - soprannominato in Italia Gei Ar - interpretato da Larry Hagman), definito senza mezzi termini “l’uomo che tutti amano odiare”, e’ il figlio piu’ astuto, tutto dedito ad espandere il suo potere in un coacervo di corruzione, alcol e belle donne. A mettere il bastone tra le ruote alla supremazia degli Ewing ci pensano i Barnes, che contendono il mercato a J.R.. E quando Bobby  (Patrick Duffy), il figlio piu’ giovane degli Ewing, si innamora e sposa Pamela Barnes (Victoria Principal), figlia dell’odiato nemico d’affari, i critici televisivi tirarono in ballo Romeo e Giulietta. Alle porte di Dallas, nella tenuta di South Fork, in un ranch situato a Braddock County, convivono piu’ o meno in armonia i membri della dynasty principale: John “Jock” (Jim Davis) e’ il capo-famiglia degli Ewing, un uomo che si e’ fatto da solo; Eleanor “Miss Ellie” Southworth (Barbara Bel Geddes, che per questo ruolo ha vinto un Emmy Award nel 1980 e un Golden Globe nel 1982) e’ sua moglie, tutta d’un pezzo come il marito; Sue Ellen (Linda Gray) e’ la (non troppo) dolce meta’ di J.R., che ereditera’ dal marito sete d’alcol e di vendetta; Bobby (Patrick Duffy) e’ il figlio piu’ giovane e onesto; Lucy (Charlene Tilton) e’ la turbolenta nipote di Jock; Ray Krebbs (Steve Kanaly), il tuttofare di casa che ha l’autorizzazione di vivere a South Fork nonostante non sia uno Ewing (salvo sorprese successive). Fuori dai cancelli della magione gravitano gli altri personaggi della serie; tra gli altri: l’avvocato Cliff Barnes (Ken Kercheval), il fratello di Pamela; Willard “Digger” Barnes (David Wayne), padre di Cliff e Pamela, una volta partner di Jock e ora suo acerrimo avversario. Nel corso di poche puntate ne accadono di tutti i colori: Digger muore e il figlio Cliff prende l’eredita’ di tenere testa agli Ewing; i matrimoni tra Pamela-Bobby e Sue Ellen-J.R. vanno a rotoli, entrambi per volere di quest’ultimo che poi rimedia in corner; Jock annuncia che Ray Krebbs e’ il suo figlio illegittimo; Jim Davis muore nel marzo del 1981: ai parenti di Jock viene rivelato che il congiunto e’ morto in Sud America. Puntata dopo puntata il serial consolida audience, fino all’episodio finale della stagione 1979-1980, in cui avviene il famigerato attentato a J.R.: “chi ha sparato a J.R.?”, l’inquietante interrogativo che apre il ciclo successivo e’ stato svelato davanti a 85 milioni di americani il 21 novembre del 1980, stabilendo un record assoluto di ascolti che solo la puntata finale di M.A.S.H., in onda nel 1983, riuscira’ a superare. Per la cronaca, a sparare al perfido protagonista non e’ Sue Ellen, ma Kristin (Mary Crosby), la sorella piu’ giovane della moglie di J.R. che si sentiva tradita dall’amante. Per aumentare la tensione e mantenere il segreto sull’aspirante omicida, vennero girate ben cinque alternative: oltre a Kristin, impugnarono la pistola davanti alla telecamera anche Sue Ellen, Cliff, Ellie e Jock; il filmato prescelto venne inviato negli studi della CBS solo poche ore prima della messa in onda. Inutile dire che J.R. non muore e, dopo un periodo di convalescenza, torna in scena piu’ agguerrito che mai. Nel corso delle stagioni si susseguono altri colpi di scena; tra i tanti: Kristin viene ritrovata cadavere nella piscina degli Ewing; Cliff tenta il suicidio; J.R., Sue Ellen e Ray Krebbs scampano ad un incendio a South Fork; Bobby si salva da un ennesimo attentato che doveva colpire J.R. (in seguito si viene a sapere che la vittima doveva essere proprio Bobby) per mano di Katherine Wentworth (Morgan Brittany), la sorellastra di Pamela. Le sorprese non mancano anche dietro le quinte: Bel Geddes si ammalo’ e lascio’ la serie nel 1984, salvo poi tornare nel 1985 in seguito agli ascolti in discesa; Donna Reed, che la sostitui’ nei panni di “Miss Ellie”, fece causa alla produzione - formata dai produttori esecutivi Leonard Katzman, Philip Capice, Lee Rich e Calvin Clements jr. - per l’improvvisa rottura del contratto; Patrick Duffy dichiaro’ di volere lasciare il set nel 1985: Bobby viene (apparentemente) ucciso a fine stagione mentre tenta di salvare Pamela da un guidatore killer (al volante c’e’ l’inossidabile Katherine Wentworth); nello stesso anno Charlene Tilton saluto’ tutti per poi tornare sui suoi passi nel 1988. Le molte assenze incrinano il successo della serie: nella hit-parade degli ascolti, Dallas passo’ dalla seconda alla sesta posizione. Larry Hagman e i produttori convinsero Duffy a tornare a South Fork in una delle scene piu’ incredibili della televisione: Bobby “resuscita” sotto la doccia e tutta la stagione precedente si rivela essere un  sogno “bagnato” (l’acqua si e’ rivelata una condizione ideale e quantomai “rigenerante” per l’ex Uomo di Atlantide). Le partenze, tuttavia, non cessarono: Victoria Principal, Steve Kanaly e Linda Gray fecero le valigie. Giunta al tredicesimo ciclo, la serie vide tra i protagonisti storici i soli Ken Kercheval e Larry Hagman, che indossa altresi’ il cappello di produttore esecutivo. Volti e risvolti si moltiplicarono spiazzando il telespettatore, che non riusci’ piu’ ad identificare personaggi interpretati anche da tre attrici differenti: Priscilla Beaulieu, l’ex signora Presley, veste i panni di Jenna Wade, un ex fiamma di Bobby che in precedenza aveva i volti di Morgan Fairchild e Francine Tacker. Tra le curiosita’ nel cast “enciclopedico”: Barbara Eden, gia’ al fianco di Larry Hagman in Strega per amore, entra in scena nelle vesti della baronessa LeeAnn de la Vega, messa incinta anni addietro da J.R. e pronta a ricattarlo in cambio del controllo della Ewing Oil; Padraic Duffy, il figlio di Patrick, compare nel ruolo di Mark Harris; Brad Pitt e Chazz Palmintieri compaiono quali guest-star. Nel gennaio del 1991 il ranch di South Fork e’ stato venduto e trasformato in luogo di culto per i turisti; nello stesso anno gli intrighi capitalistici sono sbarcati nell’ex Unione Sovietica, in onda tutte le mattine alle 9. L’ultima puntata, la 356esima di una saga scivolata dal primo al sessantesimo posto delle classifiche statunitensi, prevede una Dallas senza J.R., almeno non su questa terra: in omaggio a La vita e’ meravigliosa (1946) di Frank Capra, egli e’ in compagnia di un angelo custode (interpretato da Joel Grey) per ripercorrere i misfatti della sua vita e, forse, per pentirsi. Tra i “figli” piu’ o meno legittimi del serial: uno spin-off (California), molte imitazioni (Lo zio d’America su tutte) e due film-tv, uno ambientato negli anni ’30 (con Dale Midkiff e Molly Hagan rispettivamente nei panni dei giovani Jock ed Ellie Ewing) e uno ai giorni nostri (Ritorno a Dallas), con J.R. piu’ vivo che mai di ritorno dall’esilio parigino. La colonna sonora e’ composta da Jerrold Immel, sostituito dalla terza stagione da Bruce Broughton; in Italia e’ divenuta celebre la sigla cantata da Lucio Ciarramitano. Due curiosita’: il “vero” John Ross Ewing, stimabile cittadino di Dallas stufo di essere scambiato per il malefico J.R., ha denunciato il suo interprete definendolo “immondo scarafaggio”; con la fine della Guerra Fredda e con la caduta del Muro di Berlino, Larry Hagman ha ripreso i panni di J.R. - con tanto di regolare Stetson sulla testa - per una campagna promozionale in Romania della Lukoil, industria petrolifera russa.


Fonte: UFFICIO STAMPA MEDIASET

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