martedì 20 settembre 2011

Emmy Awards 2011 and the winner is...

Lo scorso anno fu la NBC con Jimmy Fallon. Quest’anno è toccato alla stella di Glee Jane Lynch condurre la 63esima serata di premiazione degli Emmy Awards, una scelta che non sarà caduta a caso, visto che a questo giro è stato proprio della FOX l’onore di trasmettere in diretta la serata (in Italia trasmessa in contemporanea da SkyUno, canale 109 di Sky) lo stesso canale che poi trasmette anche la serie in cui la Lynch è co-protagonista. Una manifestazione che molto probabilmente per popolarità viene dopo solamente al Super Bowl e agli Oscar del Cinema.

Come solo Sue Sylvester saprebbe fare, la cerimonia degli Emmy Awards comincia da subito nel migliore dei modi, con una esibizione divertente e spiazzante. Trascorrendo molto velocemente, senza momenti vuoti o persi inutilmente. Il tutto, tra esibizioni, premiazioni, il classico “in memoria di…” si è concatenato in maniera perfetta, offrendoci una serata da godere in tutti i sensi. Si, perché oramai dopo Buffy e dopo Lost, sono convinto che gli Emmy debbano essere presi così: alla leggera. Ho da tempo finito la scorta di fegato da rodere, per tutte le volte che non ha vinto chi (secondo me) lo meritava davvero nelle varie categorie.

Anche quest’anno, infatti, le sorprese nelle premiazioni sono state pressoché assenti; anzi tutto è stato da pronostico. La cosa certa è che serie come Modern Family e Boarwalk Empire hanno spazzato via dalla loro strada qualsiasi tipo di concorrente! Stravincendo tutto quello che c’era da….stravincere!

Due i momenti top della serata: il classico numero di apertura, anche quest’anno cantato, che ha visto una eclettica Jane Lynch, spostarsi con estrema disinvoltura da una serie all’altra (meravigliosa la scena col cast di Mad Men e la sua sottolineatura del ruolo a cui è stata costretta la donna) ma soprattutto il miglior momento, forse davvero inverosimile e comicamente assurdo, lo si è raggiunto nell’istante in cui durante la premiazione l’attore Charlie Sheen (ex Due Uomini e Mezzo) si è presentato sul palco per annunciare uno dei premi più importanti, quello al “Migliore Attore Protagonista in una Serie Comedy” non prima di augurare il meglio possibile alla sua ex serie. Consegnando alla fine il premio proprio a Jim Parsons, protagonista di The Big Bang Theory, una delle tre comedy (assieme a Two and a Half Men e Molly & Me) prodotte da Chuck Lorre per la CBS, colui che ha pubblicamente licenziato Sheen dalla sua serie, dopo l’ennesima bravata mediatica. Lo stesso Parsons ha infatti commentato: “Santo cielo, tutto questo è molto strano, per svariate ragioni!”

Finita la premessa-valanga, vediamo alla fine chi quest’anno, tra risate e commozione, ha portato a casa l’ambitissima statuetta dorata:



• MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE COMEDY
Julie Bowen come Claire Dunphy in “Modern Family,” ABC
• MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE COMEDY
Ty Burrell come Phil Dunphy in “Modern Family,” ABC
• MIGLIOR REGISTA IN UNA SERIE COMEDY
Michael Alan Spiller, Halloween, “Modern Family,” ABC
• MIGLIOR SCENEGGIATORE IN UNA SERIE COMEDY
Steven Levitan e Jeffrey Richman, Caught in the Act, “Modern Family,” ABC
• MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA IN UNA SERIE COMEDY
Jim Parsons come Sheldon Cooper, “The Big Bang Theory” CBS
• MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA IN UNA SERIE COMEDY
Melissa McCarthy come Molly Flynn, “Mike & Molly,” CBS
• MIGLIOR SCENEGGIATORE PER UNA SERIE DRAMA
Jason Katims, Always, “Friday Night Lights,” DIRECTV
• MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMA
Margo Martindale come Mags Bennett, “Justified,” FX Networks
• MIGLIOR REGISTA PER UNA SERIE DRAMA
Martin Scorsese, “Boardwalk Empire” pilot, HBO
• MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMA
Peter Dinklage come Tyrion Lannister, “Game of Thrones,” HBO
• MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMA
Julianna Margulies come Alicia Florrick, “The Good Wife,” CBS
• MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMA
Kyle Chandler come Coach Eric Taylor, “Friday Night Lights,” DIRECTV
• MIGLIOR SCENEGGIATORE PER UNA MINISERIE, FILM TV O SPECIALE DRAMMATICO
Julian Fellowes, “Downtown Abbey (Masterpiece),” PBS
• MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA MINISERIES O FILM TV
Maggie Smith come Violet, Dowager Countess of Grantham, “Downtown Abbey (Masterpiece),” PBS
• MIGLIOR ATTORE IN UNA MINISERIE O UN FILM TV
Barry Pepper come Bobby Kennedy, “The Kennedys,” REELZCHANNEL
• MIGLIOR REGISTA DI UNA MINISERIE, FILM TV O SPECIALE DRAMMATICO
Brian Percival, “Downtown Abbey (Masterpiece)” Part I, PBS
• MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE O FILM TV
Guy Pearce come Monty Beragon, “Mildred Pierce,” HBO
• MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE O FILM TV
Kate Winslet come Mildred Pierce, “Mildred Pierce,” HBO
• MIGLIOR MINISERIE O FILM TV
“Downtown Abbey (Masterpiece),” PBS
• MIGLIOR SERIE DRAMA
“Mad Men,” AMC
• MIGLIOR SERIE COMEDY
“Modern Family,” ABC

63rd Primetime Emmys Opening

In Memorium


Charlie Sheen Emmy Awards

 

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