sabato 11 ottobre 2008

I Tudors tornano da stasera su Mya

Stasera in prima serata su Mya/Premium Gallery andra' in onda il primo dei dieci episodi inediti della seconda stagione del drama storico I Tudor.

Negli USA la seconda stagione prodotta e trasmessa sul network via cavo Showtime e' andata in onda dal 30 marzo 2008 al 1 giugno 2008 confermando il successo della precedente.

La storia

La seconda stagione si apre nel periodo storico tra il 1530 e il 1536 quando molte cose stanno succedendo nella vecchia Inghilterra nel periodo delle Riforme.

Enrico VIII si comporta a corte come fosse nel 20esimo secolo, aspettando l'annullamento del matrimonio con Caterina d'Aragona, per potersi unire alla bellissima e giovane Anna Bolena; il tutto facendo innervosire il Papa, a corte arrivano l'ecclesiastico Thomas Cranmer (arcivescovo di Canterbury) ed il musicista Mark Smeaton.

L'ambasciatore imperiale Chapuys ed i cattolici, cui fa capo il nuovo Papa Paolo III, progettano di eliminare Anna Bolena. Incaricato dell'omicidio è il giovane William Brereton.
I tentativi falliscono ed Anna non viene uccisa, ma nominata Marchesa di Pembroke e sposata quando rimane incinta (Cranmer, nel frattempo nominato arcivescovo di Canterbury, ha annullato il primo matrimonio di Enrico VIII ). Nasce una bambina, la futura Elisabetta I, ed il Re ne è molto deluso.

I suoi sporadici tradimenti diventano sempre piu' frequenti; e nonostante il tentativo dei Bolena di tenere le infedelta' del Re circoscritte alla famiglia, i rapporti nella coppia reale si raffreddano. Caterina d'Aragona, da tempo esiliata e separata dalla figlia Mary, muore tra pochi fedelissimi e pressoche' priva di ricchezze. Dopo l'esecuzione di Tommaso Moro e Giovanni Fisher, che non hanno prestato giuramento di fedelta' al Re quale capo della Chiesa anglicana, Enrico VIII conosce la giovane e casta Jane Seymour, come Anna aizzata dalla famiglia ad ingraziarsi l'augusto corteggiatore: Anna li scopre insieme e lo shock (unitamente alla preoccupazione per una brutta caduta da cavallo del marito) la porta ad abortire. E' l'inizio della fine per la giovane regina, che sara' poi al centro di accuse di stregoneria e persino incesto.

Il tasso di erotismo e violenza nella serie e' piuttosto alto, ugualmente sono presenti gli intrighi politici e le questioni religiose poche le inesattezze storiche.

La sceneggiatura va quindi incontro a diverse esigenze, per abbracciare un pubblico il piu' possibile vasto. Molta cura viene profusa per i dialoghi, inoltre i personaggi stranieri generalmente parlano la propria lingua, per cui si provvede a sottotitolare le battute.

I personaggi stranieri che vivono in Inghilterra parlano con l'accento della propria lingua; tutto cio' viene perso con il doppiaggio italiano. Gli avvenimenti sono adattati ai tempi televisivi: anteposti, postposti o contratti. Puo' capitare che un episodio racconti un anno della storia reale. Molti degli episodi mostrati nella serie sono basati su testimonianze contemporanee; in particolare le lettere di Chapuys.

Le riprese della terza stagione sono gia' iniziate lo scorso giugno a Dublino, tante saranno le novita', tra le quali l'arrivo nel cast della cantante Joss Stone che interpretera' Anna di Clèves (quarta moglie di Enrico VIII ) figlia di un nobile tedesco, data in sposa a Enrico VIII .

Il matrimonio con Anna fu combinato da suo fratello Guglielmo, di un anno piu' grande di lei, ma la duchessa non aveva nessuna caratteristica fisica e intellettuale per piacere ad Enrico VIII .

Alcuni mesi dopo le nozze, il matrimonio fu annullato e il Re fu sempre riconoscente ad Anna per aver acconsentito al divorzio, tanto che il loro rapporto rimase cordiale e lei, che non ebbe piu' occasione di risposarsi, si recava ogni tanto a far visita a corte, dove era accolta con riguardo. Enrico VIII invece si risposo' con Catherine Howard (quinta moglie).

I Tudor (The Tudors) ha raccolto riconoscimenti in giro per il mondo, l'ultimo in ordine temporale, alla quinta edizione degli Irish Film and Television Awards in cui il telefilm dove recita Jonathan Rhys Meyers, ha raccolto ben sette premi tra cui quello per il miglior telefilm drammatico, miglior attore protagonista, miglior attore e attrice non protagonista.

Tra dialoghi in inglese antico, gli sfarzosi costumi, le regali scenografie, la serie propone scene di sesso esplicito sia etero che gay, analizzando il temperamento immorale e la fissazione di concepire un erede indusse Enrico VIII a sposarsi ben sei volte e a decapitare o ripudiare le sue mogli.

Questi i protagonisti principali, a fronte di un nutrito cast:
Jonathan Rhys Mayers - Enrico VIII
Sam NeillCardinale Wolsey
Jeremy Northam Tommaso Moro
Maria Doyle Kennedy Caterina d'Aragona
Natalie Dormer Anna Bolena

I PERSONAGGI

I Tudor e' una serie che racconta i primi anni del regno di Enrico VIII di Inghilterra, senza essere del tutto fedele alla cronologia reale degli eventi. Si tratta di un dramma che si concentra nella vita amorosa e politica di questo monarca, la cui passione e ambizione senza limiti lo portano a essere un rivoluzionario della sua epoca.

Enrico VIII (Jonathan Rhys Meyers):
Il giovane monarca, di circa 30 anni, e' sposato con Caterina d'Aragona con cui ha una figlia, María, ma non riesce ad avere un figlio che erediti il trono. E' un uomo inquieto, a cui piace l'arte, la musica, lo sport – pratica il tennis e partecipa ai tornei medievali - da buon inglese.
E' inoltre un leader ambizioso, che desidera espandere il suo impero e, per questo, all'inizio della serie, vuole dichiarare guerra al re di Francia. I suoi aiutanti, il cardinale Wolsey e il filosofo Tommaso Moro, amico personale del monarca, gli sconsigliano una guerra, che solo avrebbe nefaste conseguenza per il paese. Il Re ancora non ha deciso se desidera che il suo popolo lo odi o lo tema e si dibatte tra un regno assolutista e compiacente con i suoi vassalli.

Regina Caterina d'Aragona (María Doyle Kennedy):
E' una sovrana inglese, prima moglie di Enrico VIII. E' la figlia piu' giovane di Ferdinando II d'Aragona e Isabella I di Castiglia si sposo' prima con il fratello maggiore di Enrico VIII, Arturo Tudor, che mori' sei mesi dopo il matrimonio. Dall'inizio, lei soffri' la solitudine del palazzo, perche' il cardinale Wosley aveva espulso il suo confessore spagnolo e le sue dame spagnole per paura che fossero spie. Da buona cattolica, Caterina andava costantemente in chiesa. Trai suoi mali si trova il desiderio di avere un figlio con il re.

Cardinale Thomas Wolsey (Sam Neill):
Una delle persone di fiducia del re, che conobbe quando lavorava come cappellano del governatore di Calais. Quando Enrico VIII ebbe accesso al trono, il potere del cardinale aumento' enormemente, cosa che non senti' bene ai nobili dell'epoca. Si trasformo' in cardinale della chiesa cattolica nel 1515. Wolsey è uno di quelli che vuole togliere al re l'idea della guerra contro la Francia, sebbene abbia interessi occulti: a cambio di evitare la guerra, i francesi gli hanno promesso il voto nel conclave per l'elezione del nuovo Papa, giacche' l'attuale sta sul punto di morire. Conosce il re come se fosse il suo proprio figlio, che protegge e difende con fierezza, incluso sebbene, a volte, non sia d'accordo con la sua posizione. Il cardinale è ,anche il confidente di alcune delle amanti del re, come Lady Blount, che attende un figlio bastardo.

Tommaso Moro (Jeremy Northam):
Filosofo, amico e personale aiutante politico del re. Lavora in molte occasioni insieme a Wolsey, per cui sente un grande rispetto. nemmeno lui è a favore della guerra, ma è difficile trasmetterlo a un giovane re assetato di potere. Tommaso Moro diventa poi portavoce della Camera di Comuni e ministro del Ducato di Lancaster.

Thomas Bolena (Nick Dunning):
Il padre di Maria e Anna Bolena è un uomo ambizioso. Lavora alla corte di Enrico VIII come diplomatico e politico. In seguito diventa uno dei principali ambasciatori del re. E' sposato con Lady Elizabeth Howard, figlia di Thomas Howard, il secondo duca di Norfolk.

Anna Bolena (Natalie Dormer):
La bella figlia di Thomas Bolena, è una delle conquiste del re, sebbene piu' tardi si converta nella sua seconda sposa, dopo aver ottenuto l'annullamento del suo primo matrimonio. Della sua unione con Enrico VIII, dara' alla luce una bambina, Elisabetta, piu' tardi Elisabetta I, l'ultima regina della dinastia Tudor. Nel 1536 il monarca accusa Anna Bolena di tradimento e muore giustiziata. Questo personaggio fa un'apparizione breve alla fine del primo episodio della serie, ma copre un ruolo importante a partire dal secondo capitolo.

Edward Stafford, terzo Duca di Buckhingham (Steve Waddington):
Suo padre, il secondo duca di Buckhingham, fu giustiziato per avere tentato una ribellione contro la corte del re Riccardo III di Inghilterra, per cui anche lui e i suoi discendenti furono spogliati dal titolo. Nonostante cio', il re Enrico VIII ristabilisce il titolo al giovane Edward, che è incaricato a preservare la sicurezza della madre del re, Margaret Beaufort. Il duca, nonostante cio', pianifica una ribellione contro il sovrano.
Thomas Howard, terzo Duca di Norfolk (Henry Czerny):
Riveste un'importante ruolo nella corte del re Enrico VIII, dove lavora come ammiratore e tesoriere. E' un uomo ambizioso, a tal punto che non dubitera' nel sacrificare alcuni membri della sua famiglia per realizzare i suoi obiettivi politici: presidiera' i giudizi di Anna Bolena e suo fratello George (che sono suoi nipoti) che condannera' a morte.

Thomas Cromwell, Arcivescovo di Canterbury (James Frain):
E' uno dei protetti del Cardinale Wosley e, nonostante non appartenga alla nobilta', studia legge e appartiene al corpo del parlamento inglese del 1523. Nove anni dopo si guadagna la fiducia del Re Enrico VIII, e consegue il carico del primo ministro. Sotto il comando nel parlamento si approvera' la Riforma e si approveranno leggi che servono per liberare Enrico VIII del controllo di Roma e per divorziare da sua moglie, Caterina d'Aragona. Questo personaggio non appare fino al quarto episodio della serie.

CURIOSITA'

Il creatore della serie tv "The Tudors", Michael Hirst, è conosciuto come sceneggiatore del film Elizabeth (1998) interpretata da Cate Blanchett. Hirst, nelle sue note di produzione, aveva gia' manifestato il desiderio di realizzare una produzione sulla storia di Enrico VIII ma adeguandola al pubblico moderno.

Il risultato è stato quello di realizzare una serie in cui il Re appare molto piu' giovane e sensuale, dove i dialoghi hanno un linguaggio piu' semplice rispetto a quello del secolo XVI nel quale si svolge realmente la storia e con chiare rivisitazioni dei contenuti.

Costata 38 milioni di dollari (circa 28 milioni di euro) e filmata in ventidue settimane, si tratta della produzione piu' cara della storia del canale.

La serie dalle straordinarie qualita' artistica, (le scenografie e i vestiti sono magnifici e la cinematografia è luminosa) si stima di una squadra tecnica molto autorevole: il Direttore dei primi capitoli è Charles McDougall, vincitore di un premio Emmy della televisione per la migliore direzione dell'episodio di Desperate Housewives.

La disegnatrice di vestiti è Joan Berguin, nominata ad un Emmy per il suo lavoro nella miniserie David Copperfield, per il canale di pagamento TNT.
La Berguin è stata un'innovatrice nel confezionare dei vestiti in quanto la sua intenzione era quella di seguire lo spirito contemporaneo della produzione e dare loro un tocco di modernita'. Per le musiche, la colonna sonora coinvolgente, è opera del compositore Trevor Morris.

Il cast è composto da attori di alto profilo:
il protagonista, Jonathan Rhys Meyers, che interpreta con energia Enrico VIII è molto piu' attraente e seduttore del personaggio reale. Jonathan Rhys Meyers, è diventato in breve tempo uno dei giovani divi piu' promettenti del panorama internazionale.
Questo angelo dall'ammaliante bellezza androgina, nasce a Dublino 28 anni fa.

Nel 1994 Rhys-Meyers, accanto a star del calibro di Albert Finney e Michael Gambon, esordisce nel cinema con la pellicola "Un Uomo Senza Importanza".

Il film che probabilmente lo consacra al successo è "Velvet Goldmine",eccentrica opera diretta da Todd Haynes. Qui Jonathan interpreta il musicista Glam degli Anni Settanta, Brian Slade, personaggio che si ispira all'icona del rock David Bowie.

Dopo aver realizzato alcune rilevanti pellicole ed essere stato protagonista della prestigiosa mini-serie "Gormenghast" accanto Christopher Lee, il divo viene ingaggiato per il ruolo che lo rendera' popolare tra le teen-ager di tutto il mondo: si tratta del timido e dolce allenatore di "Sognando Beckham". Chiamato affettuosamente Johnny da amici e parenti questa giovane star, tenendo fede alla sua indole ribelle e anticonformista, dichiara di non amare particolarmente la recitazione, ma "facendo cio', resto lontano dalla vita di s trada e dalla prigione".

Nel 2006, Rhys Meyers riceve un Golden Globe per l'interpretazione di Elvis Presley nella miniserie dal titolo omonimo. Tra i suoi lavori cinematografici piu' recenti ricordiamo: "Match Point" e "Vanity Fair" e "Alexander".
Sam Neill, che incarna la figura del cardinale Tommaso Wolsey, ha catalizzato l'attenzione planetaria grazie a perfomance d'impeccabile impatto: padre disperato in "Un grido nella notte", si è, poi, calato nelle vesti del marito ostile di Holly Hunter in "Lezioni di piano", personificando successivamente, l'accattivante paleontologo di "Jurassic Park".

Jeremy Northam, che interpreta Tommaso Moro, debuttó nel cinema americano con "The Net", ma è apparso con frequenza in film britannici di epoca come "Carrington", "Emma", "The Winslow Boy", "An Ideal Husband", "Enigma" e "Gosford Park", di Robert Altman.

L'attrice britannica Natalie Dormer, Anna Bolena nella serie, ha un'estesa lista di crediti nel teatro. Debutto' nel cinema insieme a Heath Ledger nella commedia "Casanova" e, in televisione, ha partecipato nelle serie "Rebus" e "Distant Shores".


fonte: Digital-Sat

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