La colonna sonora di Grey's Anatomy e' formata da bellissimi brani che sottolineano tutti i momenti piu'importanti della serie televisiva, episodio dopo episodio.
Le canzoni di
Grey's Anatomy vengono selezionate dalla
consulente musicale della serie
Alexandra Patsvas, esperta di
rock indipendente. La
Patsvas ascolta oltre
quattrocento dischi a settimana per trovare le canzoni maggiormente appropriate alle sceneggiature del telefilm.
Non sempre lo
sceneggiatore indica la canzone di sottofondo nello script, molto spesso e' necessario trovare la canzone giusta, talvolta in base al testo della
sceneggiatura oppure valutando la
scena gia' girata e montata.
La
musica e' uno strumento fondamentale per creare l'
atmosfera di molte scene, che grazie anche a questa diventano,
indimenticabili.
La particolare cura e attenzione nella scelta e nell'uso dei
brani musicali ha fatto si che alcuni pezzi di nuovi gruppi abbiano raggiunto la notorieta' grazie proprio al fatto di aver fatto da colonna sonora a
Grey's Anatomy.
Qualche esempio?
Chasing Cars degli
Snow Patrol e' il sottofondo nel finale della seconda stagione.
La scena era particolarmente commovente:
Izzie nel suo meraviglioso abito rosa da sera, piange disperata per la morte di
Denny sdraiata accanto al suo corpo.
How to Save a Life dei The Fray che fa da sottofondo all'episodio 2x21 quando vengono operati contemporaneamente diversi pazienti e si teme per la vita di ognuno di loro.
Inoltre lo stesso brano e' stata utilizzato per i
promo americani della
terza stagione.
Breathe di Anna Nalick si sente quando
Meredith nella puntata 2x17,
Codice Nero, ha a che fare con una bomba che sta per esplodere e con un artificiere che muore salvandole la vita.
The City del cantautore folk
Joe Purdy: e' alla fine della prima puntata della seconda stagione quando
Meredith conclude con la sua riflessione:
"Dicono che la pratica renda perfetti. La teoria e'.... piu' ragioni come un chirurgo piu' possibilita' hai di diventarlo. Piu' sei bravo a rimanere freddo, cinico nel tagliare, suturare e chiudere e piu' sara' difficile cambiare atteggiamento. Smettiamo di ragionare come chirurghi e ricordiamoci cosa vuol dire pensare da esseri umani".
The Time is Now dei
Moloko: fa da sottofondo all'apertura della seconda puntata della terza stagione e allo strip molto particolare che
Cristina fa per
Burke ricoverato in ospedale.
Ruby Blue di
Roisin Murphy: e' nel terzo episodio della seconda serie e si ascolta mentre
Cristina in sala operatoria con
Burke si sente male e perde il bambino.
Night of the Dancing Flame sempre di
Roisin Murphy: e' la musica che sottolinea un appassionato inizio della puntata dieci seconda stagione dove tutti fanno sesso sfrenato:
Izzie con
Alex,
Cristina con
Burke,
Addison con
Derek , e
Meredith... con uno sconosciuto.
Idlewild Blues degli
Outkast fa da sottofondo ad un piccantissimo risveglio di
Meredith che nella puntata nr.3 della terza stagione sogna di essere a letto con
Derek e
Finn... contemporaneamente!
Beck ci regala
Think I’m in Love nella settima puntata della terza stagione quando
Burke e
Derek si preparano per andare a pescare con tutti gli altri
"ragazzi" della serie.
Kate Havnevik con New day fa da colonna sonora al finale del nono episodio della terza stagione, dove vengono messi in risalto gli intensi rapporti tra i protagonisti, le loro debolezze, e la lealta' nei confronti l'uno dell'altro e
9 Crimes di
Damien Rice sottolinea la drammatica scena in cui
Burke allontana
Cristina da un'operazione dove il cuore del paziente ha cominciato a sanguinare.
L'episodio 17 intitolato
Some kind of miracle e' uno dei piu' intensi della
terza stagione e anche la musica lo evidenzia:
The Lake di
Aqualung, e' il brano che sentiamo quando
Richard cerca di salvare
Meredith che e' nel limbo della morte e incontra le anime di
Denny, dell'
artificiere ucciso dalla bomba nella puntata
Codice Nero e del suo cane,
Doc.
Quando l'elettrocardiogramma di
Meredith segna linea piatta sullo sfondo
Damien Rice interpreta
Sleep, Don’t Weep.
Swan di
Uncle bob, fa da sottofondo allo straziante finale con
Richard che dice addio al corpo senza vita della madre di
Meredith,
Ellis, a
Derek che dorme accanto a
Meredith e a
Izzie che per un attimo si sente vicina a
Denny, la vediamo sfiorare la sua spalla nell’immagine onirica finale:
"dici che mi ami, ma non mi rivedrai mai piu'", recita la canzone in quello stesso istante.
Che la
musica sia molto importante in
Grey’s Anatomy lo si capisce anche dai titoli degli episodi.
Infatti in
originale ogni puntata porta il
titolo di una canzone, per citarne qualcuno ricordiamo ad esempio l'ultimo intenso episodio della seconda stagione che si intitola
"Losing My Religion", come il famoso pezzo dei
R.E.M., oppure il doppio episodio della stessa stagione intitolato in italiano
Codice Nero, in lingua originale le due puntate si intitolano
It’s the End of the World, la prima e
As We Know It, la seconda, anche queste tratte dal titolo di un brano dei
R.E.M.
I
Beatles danno il titolo all' episodio pilota
"Hard Day’s Night", e a all'ottavo della seconda stagione
"Let It Be", e i
Doors al quindicesimo della seconda stagione intitolato:
"Break on Through".
Su
Lolly Music la colonna sonora di Grey's Anatomy