domenica 16 settembre 2007

Da Series il dizionario dei termini telefilmici

Nella rivista specializzata Series viene riportato una sorta di "Dizionario telefilmico" dove sono spiegati i termini comunemente usati nel settore.

Eccoli qui di seguito riportati: (tratti dalla rivista SERIES n°12)

Backstage: riprese dietro le quinte che immortalano la vita sul set e l' organizzazione del lavoro. Spesso sono incluse nei contenuti speciali dei dvd.

Bibbia: il progetto per una serie che viene presentato alla produzione in fase preliminare. Comprende descrizioni dei personaggi, linee guida per la loro evoluzione, ambientazioni, esempi di soggetti di puntata e – a volte – anche la sceneggiatura per il pilota.

Blooper: errore sul set, papera.

Cliffhanger: il "gancio", la situazione irrisolta che alla fine di una puntata (o di una stagione) ci induce a vedere quella seguente, per sapere come va a finire.

Continuity: e' la coerenza nello sviluppo della storia che unisce le puntate di una serie.

Crossover: episodio di un telefilm in cui vengono introdotti personaggi appartenenti a un' altra serie, creando cosi' un "incrocio" (crossover, appunto).

Dramedy: termine per definire i telefilm che possono essere contemporaneamente sitcom e drama.

Fan fiction: storie scritte dai fan che utilizzano personaggi e ambientazioni dei telefilm per creare nuove avventure.

Ghost writer: autore di soggetti o sceneggiature che agisce nell' ombra per conto di qualcuno che lo paga e firma il lavoro, senza averlo effettivamente scritto.

Guest star: un attore o attrice non2 appartenente al cast fisso di una serie (e solitamente di una certa fama), che partecipa a un episodio con una parte.

Laugh track: sono le risate pre-registrate inserite nelle sitcom per sottolineare le battute.

Linea orizzontale: anche detta running plot; e' la storia che, puntata per puntata, si dipana, evolve e sviluppa.

Linea verticale: al contrario della linea orizzontale, quella verticale dura l' arco di una sola puntata (in alcuni frangenti è detta caso di puntata"). Normalmente ci sono piu' linee verticali in un solo episodio e tutte sono autoconclusive.

Location: luogo scelto per girare gli esterni.

Making of: documentario o complesso di riprese che mostrano come e' stato realizzato un telefilm (effetti speciali, pre e postproduzione). Spesso fa parte dei contenuti speciali delle edizioni in dvd delle serie.

Plot: trama.

Pilot: episodio (solitamente di durata doppia) di presentazione che viene girato per testare sul campo una nuova serie di cui decidere le sorti.

Product placement: forma di pubblicita' indiretta per cui si inquadrano e mostrano chiaramente le marche di oggetti vari utilizzati in scena.

Reader: consulente che si occupa di valutare se un? opera letteraria sia adatta a diventare una sceneggiatura o valuta progetti e sceneggiature gia' esistenti per testarne la realizzabilita'.

Score: colonna sonora.

Screening: proiezione in anteprima di un pilota per verificare le reazioni del pubblico.

Script: sceneggiatura.

Season finale: puntata conclusiva di una stagione.

Season premiere: puntata d' apertura di una stagione.

Slash: sono le fan fiction incentrate su relazioni sentimentali e\o sessuali.

Spin-off: telefilm il cui protagonista (o i protagonisti) erano personaggi di una serie già esistente.

Story editor: e' il supervisore che controlla tutte le sceneggiature di una serie e si occupa di gestire lo sviluppo delle storie, curandone la continuity.

Studios: teatri di posa in cui vengono allestiti i set per girare gli interni.

Subplot: trama secondaria (detta anche "sottotrama") che si aggiunge al plot principale, arricchendolo e facendo interagire ulteriormente i personaggi tra loro.

Sweeps: periodi di rilevamento dei dati d' ascolto da parte della Nielsen. In questi momenti le serie in onda elargiscono i colpi di scena piu' spettacolari per alzare i propri share, da cui dipende la raccolta di pubblicità.

Tag: segmento di chiusura, spesso a se stante rispetto all' episodio appena visto, in cui i protagonisti sono impegnati in una breve scena autoconclusiva.

Teaser: frammento breve che precede i titoli di testa e serve a stuzzicare l’interesse per l'episodio che si sta per vedere.

URST: acronimo di Unreleased Sexual Tension (tensione sessuale trattenuta). E' l’attrazione irrisolta che spesso c'e' tra i protagonisti delle serie (esempio principe: Mulder e Scully) e crea tensione e picchi nei loro rapporti.

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