giovedì 28 giugno 2007

Kyle XY arriva su Fox il 16 luglio in anteprima italiana

Arriva su Fox canale 110 del pacchetto Sky, dal 16 luglio 2007 con un doppio appuntamento dalle 21, la serie tv Kyle XY interpretato da Matt Dallas.
E' la storia di Kyle, un ragazzo di sedici anni che svegliandosi in una foresta vicino a Seattle (Washington) si ritrova senza memoria e completamente nudo.
Kyle non sa chi e' ne da dove viene e non sa ne parlare ne nutrirsi, la polizia lo trova e lo affida ad una casa famiglia, dove viene scoperto che Kyle ha un aspetto fisico particolare ed e' privo... dell'ombelico.
La terapista Nicole Trager (Marguerite MacIntyre) che si occupa di lui, capisce che per Kyle quell'ambiente non e' adatto e lo porta a casa propria a vivere con lei e la sua famiglia,
Quando i tentativi di ritrovare la vera famiglia di Kyle falliscono, Nicole decide di adottarlo.
Nel frattempo qualcuno lo sta cercando... si chiama "The Company" e non pare proprio che le loro intenzioni siano buone...

Per saperne di piu':
Sito ufficiale ABC
Kyle XY su Wikipedia

domenica 17 giugno 2007

La musica di Grey's Anatomy

La colonna sonora di Grey's Anatomy e' formata da bellissimi brani che sottolineano tutti i momenti piu'importanti della serie televisiva, episodio dopo episodio.
Le canzoni di Grey's Anatomy vengono selezionate dalla consulente musicale della serie Alexandra Patsvas, esperta di rock indipendente. La Patsvas ascolta oltre quattrocento dischi a settimana per trovare le canzoni maggiormente appropriate alle sceneggiature del telefilm.
Non sempre lo sceneggiatore indica la canzone di sottofondo nello script, molto spesso e' necessario trovare la canzone giusta, talvolta in base al testo della sceneggiatura oppure valutando la scena gia' girata e montata.
La musica e' uno strumento fondamentale per creare l' atmosfera di molte scene, che grazie anche a questa diventano, indimenticabili.
La particolare cura e attenzione nella scelta e nell'uso dei brani musicali ha fatto si che alcuni pezzi di nuovi gruppi abbiano raggiunto la notorieta' grazie proprio al fatto di aver fatto da colonna sonora a Grey's Anatomy.

Qualche esempio?
Chasing Cars degli Snow Patrol e' il sottofondo nel finale della seconda stagione.
La scena era particolarmente commovente: Izzie nel suo meraviglioso abito rosa da sera, piange disperata per la morte di Denny sdraiata accanto al suo corpo.

How to Save a Life dei The Fray che fa da sottofondo all'episodio 2x21 quando vengono operati contemporaneamente diversi pazienti e si teme per la vita di ognuno di loro.
Inoltre lo stesso brano e' stata utilizzato per i promo americani della terza stagione.

Breathe di Anna Nalick
si sente quando Meredith nella puntata 2x17, Codice Nero, ha a che fare con una bomba che sta per esplodere e con un artificiere che muore salvandole la vita.

The City del cantautore folk Joe Purdy: e' alla fine della prima puntata della seconda stagione quando Meredith conclude con la sua riflessione:
"Dicono che la pratica renda perfetti. La teoria e'.... piu' ragioni come un chirurgo piu' possibilita' hai di diventarlo. Piu' sei bravo a rimanere freddo, cinico nel tagliare, suturare e chiudere e piu' sara' difficile cambiare atteggiamento. Smettiamo di ragionare come chirurghi e ricordiamoci cosa vuol dire pensare da esseri umani"
.

The Time is Now dei Moloko: fa da sottofondo all'apertura della seconda puntata della terza stagione e allo strip molto particolare che Cristina fa per Burke ricoverato in ospedale.

Ruby Blue di Roisin Murphy: e' nel terzo episodio della seconda serie e si ascolta mentre Cristina in sala operatoria con Burke si sente male e perde il bambino.

Night of the Dancing Flame sempre di Roisin Murphy: e' la musica che sottolinea un appassionato inizio della puntata dieci seconda stagione dove tutti fanno sesso sfrenato: Izzie con Alex, Cristina con Burke, Addison con Derek , e Meredith... con uno sconosciuto.

Idlewild Blues degli Outkast fa da sottofondo ad un piccantissimo risveglio di Meredith che nella puntata nr.3 della terza stagione sogna di essere a letto con Derek e Finn... contemporaneamente!

Beck ci regala Think I’m in Love nella settima puntata della terza stagione quando Burke e Derek si preparano per andare a pescare con tutti gli altri "ragazzi" della serie.

Kate Havnevik con New day fa da colonna sonora al finale del nono episodio della terza stagione, dove vengono messi in risalto gli intensi rapporti tra i protagonisti, le loro debolezze, e la lealta' nei confronti l'uno dell'altro e 9 Crimes di Damien Rice sottolinea la drammatica scena in cui Burke allontana Cristina da un'operazione dove il cuore del paziente ha cominciato a sanguinare.

L'episodio 17 intitolato Some kind of miracle e' uno dei piu' intensi della terza stagione e anche la musica lo evidenzia:
The Lake di Aqualung, e' il brano che sentiamo quando Richard cerca di salvare Meredith che e' nel limbo della morte e incontra le anime di Denny, dell' artificiere ucciso dalla bomba nella puntata Codice Nero e del suo cane, Doc.
Quando l'elettrocardiogramma di Meredith segna linea piatta sullo sfondo Damien Rice interpreta Sleep, Don’t Weep.

Swan di Uncle bob, fa da sottofondo allo straziante finale con Richard che dice addio al corpo senza vita della madre di Meredith, Ellis, a Derek che dorme accanto a Meredith e a Izzie che per un attimo si sente vicina a Denny, la vediamo sfiorare la sua spalla nell’immagine onirica finale: "dici che mi ami, ma non mi rivedrai mai piu'", recita la canzone in quello stesso istante.

Che la musica sia molto importante in Grey’s Anatomy lo si capisce anche dai titoli degli episodi.

Infatti in originale ogni puntata porta il titolo di una canzone, per citarne qualcuno ricordiamo ad esempio l'ultimo intenso episodio della seconda stagione che si intitola "Losing My Religion", come il famoso pezzo dei R.E.M., oppure il doppio episodio della stessa stagione intitolato in italiano Codice Nero, in lingua originale le due puntate si intitolano It’s the End of the World, la prima e As We Know It, la seconda, anche queste tratte dal titolo di un brano dei R.E.M.
I Beatles danno il titolo all' episodio pilota "Hard Day’s Night", e a all'ottavo della seconda stagione "Let It Be", e i Doors al quindicesimo della seconda stagione intitolato: "Break on Through".


Grey's Anatomy
il brano e' Breathe di Anna Nalick
tratto dall' episodio "Codice Nero"




Su Lolly Music la colonna sonora di Grey's Anatomy

giovedì 14 giugno 2007

Grey's Anatomy imperdibile appuntamento a Luglio su FoxLife!

Per Grey’s Anatomy Lunedì 2 luglio alle 21:00 e alle 21:55, andra' in onda lo speciale episodio in due parti di Grey’s Anatomy che introduce allo spin - off del telefilm che avra' come protagonista la Dottoressa Addison Montgomery Sheperd (interpretata da Kate Walsh)

Negli USA questo episodio ha avuto piu' di 22 milioni di spettatori, e apre la strada alla nuova serie Private Practice che verra' trasmessa negli States in autunno.

Il 9 luglio, con un doppio appuntamento alle 21:00 e alle 21:55, verranno trasmessi gli ultimi due episodi della terza stagione.

Ecco la trama delle due puntate del finale di stagione direttamente dal sito di Foxlife:

ATTENZIONE CONTIENE SPOILER

Per i tirocinanti del Seattle Grace Hospital è tempo di esami: Meredith Grey, Cristina Yang, Izzie Stevens, George O'Malley e Alex Karev hanno l'esame finale per la specializzazione in chirurgia. E uno di loro consegnera' il test in bianco…

Intanto Callie è sempre più sospettosa nei confronti di George e Izzie e il loro rapporto, mentre gli ultimi eventi della vita di Meredith portano lei e Derek a un nuovo bivio.

Il matrimonio tra Cristina e Burke avra' un finale sorprendente.
Un fantastico finale di stagione, ricco di novita' e colpi di scena, che in America ha registrato l'ennesimo record di ascolti (quasi 23 milioni di telespettatori).

mercoledì 13 giugno 2007

Dal 2 luglio debutta "Roma fiction fest"

Una finestra sul mondo della fiction di tutto il mondo: 140 titoli, 29 anteprime mondiali assolute, 28 Premi Maximo e 5 Premi Maximo Forever Award alla carriera che riconosceranno il talento di Andrea Camilleri, Jacqueline Bisset, Margarethe von Trotta, Michele Placido e Ettore Bernabei

Il Maximo Diamond Award,trofeo creato dalla DTC per il RomaFictionFest, in argento brunito e 100 carati di diamantiLa prima edizione del RomaFictionFest si terrà a Roma e in alcune città del Lazio dal 2 al 7 luglio 2007, promosso dalla Regione Lazio presieduta da Piero Marrazzo, dall'APT (Associazione Produttori Televisivi) presieduta da Fabiano Fabiani e dalla Camera di Commercio di Roma presieduta da Andrea Mondello, con la collaborazione di Sviluppo Lazio e della Provincia di Roma, sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri degli Affari Esteri, dei Beni e delle Attività Culturali, delle Comunicazioni, dello Sviluppo Economico e del Commercio Internazionale, con la collaborazione del Comune di Roma, delle Province di Frosinone, Viterbo e Rieti e dei Comuni di Terracina e di Tuscania.

Questi i "numeri" del RomaFictionFest: circa 3.000 ore di programmi, molti dei quali totalmente inediti, candidati da produttori e networks di tutto il mondo e pervenuti da febbraio a maggio, fra i quali sono state pre-selezionate 1.700 ore dal comitato esperti della direzione artistica composto da Marco Spagnoli (vicedirettore), Gaetano Stucchi, Italo Spinelli e dai loro collaboratori e sottoposte per la selezione finale al direttore artistico che ha prescelto per il programma finale 140 titoli: 8 per le anteprime assolute e altri 132 - peraltro quasi tutti più volte replicati - per tutte le altre sezioni, competitive e non, incluse le retrospettive. 29 sono le anteprime mondiali assolute.

E ancora: 13 le sale cinematografiche coinvolte (la Sala Grande dell'Auditorium della Conciliazione con 1.720 posti, le 10 della Multisala Adriano con 2500 posti, le due della Casa del Cinema con 200 posti; oltre alla Sala del Coro dell'Auditorium per convegni e conferenze stampa; la Sala Alessandrina del Complesso del Santo Spirito per le 3 giornate dedicate a pitching e speed-dating curate da Pat Ferns; le 5 sale impegnate dal Progetto Province curato da Filippo De Luigi. E inoltre: 5 master class e 5 convegni, circa 200 giornalisti televisivi finora accreditatisi dall'Italia e un centinaio dall'estero. 28 i Premi Maximo e 5 i Premi Maximo Forever Award, alla carriera, che riconosceranno il talento di Andrea Camilleri, Jacqueline Bisset, Margarethe von Trotta, Michele Placido e Ettore Bernabei, preziosi premi sponsorizzati da DTC (Diamond Trading Company) come il superpremio Maximo Diamond Award attribuito al miglior prodotto in assoluto. Quattro milioni e mezzo di euro il budget messo a disposizione da: Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma e prestigiosi partner quali Cinecittà Holding, Lancia, MSN-Video, TV Sorrisi Canzoni, corporate sponsors; Canal Jimmy e Music Box, silver sponsors; Campari, E! Entertainment, Fox, IMAIE, Gruppo Santa Margherita, Kodak e Technicolor event sponsors; ANEM, Cinecittà Studios, Enoteca Palatium, Goldwell, Lait Lazio, Rai Trade e RTI technical sponsors.

Tutte le proiezioni, in tutte le sale, saranno ad ingresso libero - ad eccezione di quelle nella Sala 1 dell'Adriano riservate alla stampa accreditata cui il pubblico non è ammesso - fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per accedere alle sale sarà necessario munirsi ai botteghini di biglietti omaggio con posto assegnato. Tutte le opere verranno proposte in lingua originale con sottotitoli in italiano e inglese.

Le proiezioni saranno precedute, ogni qualvolta sarà possibile, da brevi presentazioni al pubblico tenute dai produttori, dagli autori e dagli attori delle opere in programma.

Nel predisporre il programma il direttore artistico Felice Laudadio ha ritenuto opportuno, per la prima edizione, prestare la massima attenzione, nel panorama internazionale, alla fiction europea e in particolare italiana.


dal sito ufficiale: roma fiction fest

sabato 9 giugno 2007

Bannerini

Lolly tv

Misteri Magie e Incantesimi

Uba production cortometraggi e spettacolo

Lolly il blog magico

Lolly Music



















Grey's Anatomy cast: conferme e licenziamenti.

Da sempre nelle serie tv come si comporta l'attore influenza il destino del suo personaggio.

Ricordiamo i casi di:
  • Jessica Biel, allontanata dal cast fisso di "Settimo cielo" per alcune sue foto ose',
  • Shannen Doherty, licenziata da "Streghe", per il suo cattivo carattere,
  • Michelle Rodriguez e Cynthia Watros licenziate da "Lost" per aver subìto un arresto guidando ubriache.

e la lista continua...

Attenzione... la notizia che segue potrebbe essere considerata spoiler non proseguire se non si vuole rischiare

In Grey's Anatomy la vicenda, ormai famosa della lite che ha coinvolto gli attori :
Isaiah Washington , Patrick Dempsey, e T.R. Knight lo scorso ottobre ha portato al licenziamento di Washington.

Come si ricordera' l'attore che interpreta il Dr. Burke, aveva pesantemente offeso il collega Knight (il Dr. George O'Malley) con un insulto omofobico. A nulla sono valse le scuse pubbliche di Washington il quale, nonostante tutto, ha perseverato nel corso dei mesi nel suo atteggiamento con il collega. Oltre a questo, il suo cattivo carattere ha creato un disagio notevole nel cast, rendendo difficile per gli altri attori lavorare con lui.
Per evitare la chiusura del telefilm la decisione di Shonda Rhimes, ideatrice della serie, e' stata inequivocabile: Isaiah Washington e' licenziato.

Diverso invece l'epilogo della vicenda di T.R. Knight, il quale, secondo indiscrezioni trapelate i giorni scorsi, stava per lasciare il cast di Grey's Anatomy. Knight era insoddisfatto per diversi motivi, oltre alla vicenda con Washington, vi erano alcuni problemi di contratto prontamente risolti dalla produzione. La Entertainment Weekly ha quindi annunciato che il Dr. George O'Malley sara' ancora un personaggio fisso della serie.

Risolto anche il dubbio, sulla presenza di Katherine Heigl (che nella serie interpreta la D.ssa Izzie Stevens). La Heigl aveva sollevato riserve a causa del trattamento, soprattutto economico, nettamente inferiore rispetto a quello riservato ai suoi colleghi. In questi giorni e' arrivata finalmente la conferma ufficiale anche della sua presenza nella quarta serie.

venerdì 8 giugno 2007

Spoiler serie tv

Ho trovato in rete questo articolo che vi riporto pari pari perche' a mio avviso e' troppo divertente! :o)
Una vita senza spoiler
Da quando hanno fatto la loro apparizione i canali SKY e i programmi peer to peer, il termine spoilerare e' divenuto di uso comune. Certo, anche prima poteva capitare che qualcuno ti dicesse il finale di un film o di un libro, ma era un’azione cosi universalmente riconosciuta becera, che soltanto pochi mentecatti osavano metterla in atto.

Oggi, invece, tutti spoilerano, soprattutto quando si parla di telefilm. E’ sufficiente che tu dica "Sai, sto seguendo Lost" perche' qualcuno ti risponda "Lost non sta piu' in piedi. Gli autori non sanno piu' come uscirne. In America non lo guarda piu' nessuno". E questo nel migliore delle ipotesi, perche' e' probabile che ti capiti qualcuno che per vanteria? Problemi alla sfera affettiva? Stronzaggine? Qualunque sia il motivo, e' probabile che lui di dica di aver gia' visto l’episodio seguente e che succedera' quello.

Ed e' inutile ogni tuo tentativo di farti scivolare la cosa addosso, perche' non ci riesci. Ti metti
davanti al tuo bel televisore e appena inizia Lost una vocina dentro di te ti sussurra: "Eh, pero' e' vero che gli autori non sanno piu' dove sbattere la testa! Ti sembra possibile che ci siano gli orsi polari in un’isola tropicale? E il mostro di fumo, ne vogliamo parlare? E Hurley? Come fa a essere cosi grasso dopo tutti questi mesi su un’isola desera? Ma per piacere!".

Decidi dunque che tu le serie le vuoi vedere in santa pace e acquisti un pacchetto SKY. Ti guardi il tuo bel telefilm e il giorno dopo, mentre sei sulla gialla diretto al lavoro e chiacchieri con un tuo amico dell’episodio, all’altezza di Porta Romana una hipster, guardandoti con aria di sufficienza, afferma "Goditelo finche' e' interessante, perche' gli ultimi episodi sono un vero schifo. Li ho scaricati due mesi fa da internet".


Cancelli dunque il tuo abbonamento a SKY e ti metti anche tu a scaricare i film da internet … cosciente del fatto che sia illegale, ma a mali estremi estremi rimedi - sperando che piu' nessuno possa rovinarti alcunche'. Finalmente sei felice: da un paio di giorni nessuno riesce piu' a spoilerarti nulla.

Passa una settimana e, sempre sulla gialla mentre tu ti stai facendo gli affari tuoi, intercetti la conversazione di due ragazzi: "Stamattina ho sentito un mio amico che vive a Los Angeles. Mi ha raccontato che nella puntata di Lost di ieri e' successo che…".

Per quanto scritto qui sopra, ho appena fondato il M.I.T.I.C.S. (Movimento Italiano Teledipendenti Indipendenti Contro gli Spoiler) e acquistato da Google il software che loro hanno realizzato per il governo cinese.
Quello che blocca e segnala chi digita la parola "Tienamen", per intenderci.


Lo scopo del MITICS e' far si che chiunque digiti il nome di una serie su internet o ne parli in un luogo pubblico, venga immediatamente arrestato e condotto in un Laogai a Corsico.
Li, i delinquenti in questione, verranno costretti a vedere delle serie americane inedite, che saranno pero' sospese sul momento piu' bello, lasciandoli in preda al panico perche' non sapranno mai come andra' a finire.


Stiamo raccogliendo le firme per far passare la legge anti-spoiler in Parlamento.
Firma anche tu per una vita senza spoiler.
Una vita migliore.

Autore del pezzo: succo d'arancia per graziablog.it
Link del post originale : Una vita senza spoiler

domenica 3 giugno 2007

HOT ha conquistato la sua prima copertina !

Ricevo da Ricci e Forte questa mail che pubblico con immenso piacere:

Gentilissima,

visto che sei stata tra i primi a parlare della serie, volevamo renderti partecipe che
HOT ha conquistato la sua prima copertina ed è diventata la serie più innovativa della TV italiana che si occupa di dare risalto al mondo GLBT.
Grazie anche a te e a LollyTv
gloss.gloss
(come direbbero Eva, Tanika & Clara)

stefano/gianni

La copertina a cui si riferiscono e' quella del numero 6 di
Fiction TV!
Complimenti!

sabato 2 giugno 2007

Link: Carlo Freccero parla dei Telefilm

Carlo Freccero: "I telefilm attuali sono meglio dei tg. Non catturano la realta' ma l'immaginario collettivo, costruiscono uno spaccato della societa' mentre i reality hanno perso l'illusione di verita' ".

Su "Link" un saggio del guru televisivo esalta le nuove serie tv, al di sopra di altri generi.

"In generale i nuovi telefilm americani tendono a costruire uno spaccato della societa'. E lo fanno con una sensibilita', una capacita' di sintesi, molto superiore agli strumenti tradizionali: informazione, reportage, inchiesta sul campo. Non catturano infatti la realta', ma l'immaginario collettivo, sono la spia dell'inconscio che cova sotto il susseguirsi degli eventi quotidiani. In questo senso anticipano le fobie, gli umori, le speranze del pubblico a cui sono rivolti". Così scrive Carlo Freccero, il quale firma uno dei saggi contenuti nel nuovo numero del periodico "Link": presentata in anteprima al recente Telefilm Festival, la pubblicazione edita da RTI e' da poco nelle librerie con un numero interamente dedicato al boom delle serie tv, le quali occupano ormai il 20 dell'intera programmazione dei palinsesti italiani. "Oggi la nostra attenzione non e' rivolta al sociale, al politico, ma al privato, all'individuo, ai meandri della sua mente e all'articolazione dei suoi sentimenti - prosegue Freccero nel saggio a sua firma su 'Link' - Il reality ha perso presto la sua illusione di verita' per mostrare la corda di una sceneggiatura logora, superficiale, spesso volgare e di basso livello culturale. Ci sono reality sull'interazione sociale, sui sentimenti, sui legami amorosi, sulla gestione del corpo, sulla chirurgia estetica. Tutti sembrano scivolare sulla superficie dello schermo senza lasciare tracce. C'e' piu' verita' sul modo di intendere la relazione uomo/donna, all'interno della societa' liquida di oggi, in un serial come Sex and the City che in tutte le confessioni in diretta del reality di oggi. C'e' un'analisi piu' approfondita e inquietante del rapporto con la fisicita' del proprio corpo in Nip/Tuck che in tutti gli extreme makeover che la tv ci propina. La prima caratteristica del neo telefilm americano e' quindi la capacita' di mettere in scena le inquietudini e le crisi dell'immaginario contemporaneo, così come Hollywood metteva in scena l'immaginario ottimista e pragmatista americano degli anni d'oro". Su "Link", Freccero si sofferma ad analizzare i telefilm anche dal punto di vista del linguaggio: "il nuovo telefilm si distingue per la molteplicita' degli intrecci paralleli. Ogni puntata segue piu' personaggi e quindi piu' storie che a tratti convergono o che si sviluppano in parallelo nel corso della narrazione. In 24 questa sincronia degli eventi viene spesso riassunta dalla quadripartizione dello schermo, che inquadra in contemporanea la tensione di quattro personaggi diversi, in gioco su quattro diversi teatri d'azione". A proposito del successo dei serial medici e di "Dr. House" di Italia 1 in particolare, telefilm piu' visto della stagione, Freccero individua alcuni "padri" storici: "Grande successo stanno oggi riscuotendo i medical drama, a cui anche Dr. House appartiene. Ma mentre Dr. House e' un serial medico "puro" che ha per oggetto un campo determinato e superspecialistico della medicina, la diagnostica, gli altri serial sono un classico esempio di ibridazione. In Dr. House l'intreccio e' costruito sulla difficolta' di formulare la diagnosi, non sui sentimenti. House e' un medical puro. Rispetto agli altri rappresenta l'eccezione, la diversita'. Non si basa sull'azione, ma sulla logica. Non da' spazio alla psicologia e al privato dei pazienti. Essi sono corpi, oggetto di studio e di dissezione. Dr. House non e' contemporaneo. E' piuttosto astorico, sovrastorico. La prima volta che ho visto House ho pensato proprio a una contaminazione del genere medico con il genere poliziesco classico, alla Dupin per intenderci, tutto costruito sulla logica e sui passaggi impliciti della sua intuizione. Il personaggio di Poe, capostipite di tutti i successivi investigatori della storia della letteratura, stupisce il lettore con le sue inferenze. La semeiotica e' un sistema di segni involontari, oggettivi. Come Dupin ricostruisce storie a cui non ha presenziato e identita' di cui nessuno lo ha informato. House e' un cacciatore alla ricerca della malattia e con la malattia intraprende una sorta di duello. L'aspetto umano del paziente che gli sta di fronte non gli interessa. A lui interessa il corpo. Il corpo del paziente e' il suo terreno di caccia. House impugna la siringa come un pugnale, con forza e senza grazia, rompe un termometro nel corpo di un paziente, non esita di fronte ad esami invasivi e debilitanti che possono mettere in gioco la salute stessa del malato. Per House la diagnosi e' tutto. Spesso si disinteressa persino della guarigione del malato. Cerca la malattia. Vuole disperatamente identificarla, stanarla. E' la semeiotica medica applicata al territorio, a cui ci hanno abituato serial polizieschi scientifici come CSI e Medical Investigation. Ma House non persegue il crimine o l'epidemia. Segue un suo itinerario mentale, una sua metodologia sospesa tra la eclatante attualita' dei nuovi sussidi diagnostici (TAC, PET eccetera) e l'arcaica sobrieta' di un metodo antico. E' il metodo indiziario utilizzato da Sherlock Holmes nei romanzi di Conan Doyle. E' il metodo analitico con cui Freud, ignorando le spiegazioni dei pazienti, raccoglie lapsus, immagini oniriche, esperienze rimosse per accedere ai segreti dell'inconscio. Nell'epoca del reality e dell'esasperazione delle emozioni, la scienza riduce l'amore a un fatto clinico, uno squilibrio di neurotrasmettitori. O, forse, una malattia".

Ufficio stampa "Link"
Ho ricevuto questa news per e-mail da Leopoldo Damerini

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